Statuti Sezione di Berna

I. DENOMINAZIONE E SCOPO DEL SODALIZIO

Art. 1
La Pro Ticino, sezione di Berna è un’associazione con personalità giuridica ai sensi dell’art. 60 ss del Codice Civile Svizzero (CCS), è un sodalizio apolitico, aconfessionale e senza scopo di lucro, associato secondo gli statuti alla Pro Ticino Centrate.

Art. 2
I legami di amicizia, di solidarietà e di comprensione reciproca tra i soci rappresentano la base dell’attività della Pro Ticino. Gli scopi principali della Pro Ticino, sezione di Berna, sono:

  • riunire i Ticinesi residenti a Berna e dintorni;
  • favorire la loro integrazione nel luogo di residenza;
  • sostenere la loro identità latina, sostenere e promuovere i loro interessi morali e materiali;
  • difendere e promuovere gli ideali e gli interessi del Cantone Ticino, quale cantone di lingua e cultura italiana;
  • coltivare buoni rapporti fra i Ticinesi e la popolazione locale;
  • promuovere la cultura ticinese e svizzero-italiana e la lingua italiana in collaborazione con altre associazioni culturali e italofone.
II. SOCI E TASSE SOCIALI

Art. 3
La sezione si compone di Soci attivi, simpatizzanti, veterani, onorari.

  1. sono Soci attivi Ticinesi e Confederati assimilati allo spirito Ticinese che abitano a Berna e dintorni e che sostengono gli scopi della Pro Ticino.
  2. sono Soci simpatizzanti tutte le altre persone non conformi all’art. 3, paragrafo a) del presente statuto, ma vicine allo spirito ticinese per lingua e/o cultura e che sostengono gli scopi della Pro Ticino.
  3. socio veterano colui che sarà rimasto fedele alla sezione locale durante almeno 25 anni pagando regolarmente la quota sociale. Gli verrà conferito un diploma.
  4. socio onorario sarà quel Socio che avrà contribuito efficacemente, in collaborazione con il Comitato, alla realizzazione e allo sviluppo della sezione.

Art. 4
Il socio simpatizzante ha diritto di voto ma senza eleggibilità nel comitato, egli non può essere eletto delegato sezionale.

La domanda di ammissione deve essere presentata per iscritto. Le ammissioni sono di competenza del comitato.

Art. 5
In caso di negata ammissione può essere interposto ricorso. Tale ricorso va inoltrato per iscritto ed entro un mese dalla data della negata ammissione al presidente sezionale, che lo sottoporrà per decisione alla successiva assemblea generale.

Art. 6
Su proposta del comitato, l’assemblea generale può proclamare soci Onorari persone che abbiano reso particolari servigi al sodalizio o che abbiano contribuito efficacemente alla realizzazione degli scopi sociali.

Art. 7
I soci attivi, i veterani ed i soci simpatizzanti sono tenuti al pagamento di una tassa annua stabilita dall’ assemblea generale. I soci onorari sono invece esonerati ma hanno i medesimi diritti dei soci attivi.

La tassa annuale varia a dipendenza se si tratta di soci singoli, coppie/nucleo familiare

Art. 8
Ogni socio che cambia residenza o domicilio è tenuto a comunicarlo al comitato.

Art. 9
Le dimissioni da socio devono essere inoltrate per iscritto al comitato. Il socio dimissionario è tenuto al pagamento della tassa sociale per l’anno in corso.

Art. 10
Il comitato può radiare quei soci che, nonostante ripetute sollecitazioni scritte, non pagano la tassa sociale. II comitato può pure decretare l’espulsione di quei soci che offendono il buon nome del sodalizio o del Cantone Ticino oppure pregiudicano gli interessi sociali. In tal caso l’espulsione del socio deve essere comunicata alla successiva assemblea generale e in seguito per iscritto al Comitato Centrale.

Art. 11
II socio escluso ha la possibilità di ricorrere presso l’assemblea generale contro la decisione di espulsione o di radiazione.

Il ricorso deve essere inoltrato per iscritto ed entro un mese dalla decretata esclusione al presidente sezionale, che lo sottoporrà per decisione alla successiva assemblea generale.

Art. 12
Nel caso in cui l’esclusione venisse confermata dall’assemblea generale, il socio escluso può ancora ricorrere all’Assemblea dei Delegati in conformità dell’art. 38 degli statuti di Pro Ticino Centrale.

III. ORGANIZZAZIONE DEL SODALIZIO

Art. 13
Gli organi di Pro Ticino, sezione di Berna, sono: a) l’assemblea generale, b) il comitato.

a) L’ASSEMBLEA GENERALE

Art. 14
L’assemblea generale è l’organo supremo e legislativo del sodalizio. L’assemblea generale ordinaria si riunisce una volta all’anno, di regola nel corso del primo trimestre. Un’assemblea generate straordinaria può aver luogo a giudizio del comitato o su richiesta scritta, con indicazione dell’ordine del giorno, da parte di 1/5 dei soci.

Art. 15
L’assemblea generale è convocata dal comitato con almeno quindici giorni di anticipo, mediante un invito personale scritto, indicante l’ordine del giorno.

Art. 16
Le proposte per l’ordine del giorno devono essere inoltrate per iscritto al comitato entro la fine di gennaio per l’assemblea generale ordinaria o almeno quattro settimane prima dell’adunanza per un’assemblea generale straordinaria. Altre proposte possono essere presentate, pure per iscritto, almeno sette giorni prima dell’assemblea.

Art. 17
L’assemblea generale si pronuncia su tutte le questioni che concernono il sodalizio. In particolare, spetta all’assemblea generale:

  • nominare il presidente, i membri del comitato e l’alfiere;
  • designare annualmente i delegati sezionali per l’Assemblea dei Delegati di Pro Ticino Centrale;
  • esaminare ed approvare le relazioni del comitato sull’andamento finanziario e morale della società;
  • approvare il conto preventivo;
  • stabilire la tassa sociale;
  • eleggere su proposta del comitato i soci onorari;
  • designare i lettori del verbale;
  • decidere tutte le questioni importanti di natura sociale e amministrativa ed, in
  • generale, quelle non espressamente riservate al comitato.

Art. 18
Ogni socio ha il diritto di partecipare all’assemblea generale e dispone di un voto.

Art. 19
L’assemblea generale è diretta dal presidente o, se questi è impedito, dal vicepresidente o da un altro membro del comitato. L’assemblea generale designa almeno due scrutatori. Le decisioni vanno verbalizzate ed il verbale deve essere firmato da chi ha diretto l’assemblea e da chi l’ha scritto.

Art. 20
Le deliberazioni hanno luogo a maggioranza dei soci presenti. Deliberazioni ed elezioni sono valide indipendentemente dal numero dei soci presenti.

b) IL COMITATO

Art. 21
Il comitato è incaricato della direzione della società. Esso si compone del presidente, vice presidente, segretario, cassiere e di altri 3 membri. Viene eletto dall’assemblea generale ordinaria per un periodo di due anni.

Art. 22
Il presidente è designato esplicitamente dall’assemblea generale. Il comitato ripartisce internamente le mansioni tenendo conto almeno dei seguenti compiti:

  1. nomina le commissioni speciali che possono tornar utili alla società, designandone il presidente fra i membri del comitato;
  2. fissa la tassa sociale da sottoporre alla ratifica dell’assemblea generale;
  3. tiene il controllo degli effettivi sociali;
  4. elabora il programma sociale e il bilancio preventivo per il nuovo anno sociale;
  5. cura in genere gli intessi della società;
  6. prende tutte le iniziative che giudica opportune e conformi agli scopi della società;
  7. approva gli statuti o regolamenti interni delle sottosezioni ed i loro rapporti finanziari e morali annuali;
  8. competenze finanziarie fino ad un massimo di CHF 5’000.00;
  9. designa la società fiduciaria incaricata della revisione dei conti.

Art. 23
Il comitato dirige la società e la rappresenta di fronte a terzi. La firma del presidente o quella del vicepresidente, l’una o l’altra accompagnata da quella di un altro membro del comitato, vincola legalmente la società.

Art. 24
Per essere valide, le decisioni del comitato richiedono la maggioranza dei membri presenti e la messa a verbale.

d) LE SOTTOSEZIONI

Art. 25
L’assemblea generale appoggia la creazione di sottosezioni o ammette come tali altre associazioni ticinesi locali, che perseguono scopi analoghi a quelli della società e che si impegnano ad osservare le disposizioni del presente statuto.

Le sottosezioni sottopongono annualmente all’approvazione del comitato della società una relazione morale e finanziaria sulla loro attività. Detta relazione deve essere presentata entro la fine di febbraio di ogni anno.

Art. 26
Le sottosezioni sono rette da uno statuto proprio e, se ritenuto necessario, anche da un regolamento sociale interno. Lo statuto ed il regolamento interno delle sottosezioni devono essere ratificati dalla sezione madre.

Art. 27
Le sottosezioni già esistenti sono considerate istituite ai sensi dell’art. 24 del presente statuto. Alla denominazione della sottosezione è aggiunta la specificazione “Sottosezione della Pro Ticino di Berna” oppure … della “Pro Ticino di Berna”.

Art. 28
Le sottosezioni sono associazioni indipendenti e distinte dalla Pro Ticino Sezione di Berna. Esse sono tenute a tenere una contabilità e a rispondere autonomamente dei loro obblighi e impegni. La Pro Ticino Sezione di Berna non risponde per eventuali obblighi o impegni delle sottosezioni.

Art. 29
La Pro Ticino Sezione di Berna e le sottosezioni sono tenute a collaborare, ossia a svolgere delle attività congiuntamente per il raggiungimento degli scopi statutari.

IV. FINANZE

Art. 30
Gli introiti del sodalizio derivano da:

  • tasse sociali;
  • attività economiche;
  • reddito dal patrimonio sociale;
  • donazioni e contributi straordinari.

Art. 31
Il sodalizio risponde delle sue obbligazioni esclusivamente con il suo patrimonio. È pertanto esclusa una responsabilità personale dei soci e degli organi sociali.

V. MODIFICHE DELLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DEL SODALIZIO

Art. 32
In caso di modifiche dello statuto, tutti i soci devono dapprima essere informati per iscritto delle modifiche previste. Le modifiche dello statuto possono essere decise solo dall’assemblea generale, con maggioranza dei 2/3 dei soci presenti aventi diritto di voto.

Art. 33
Lo scioglimento della società può essere pronunciato solo da un’assemblea generale appositamente convocata e con una maggioranza dei 2/3 dei soci presenti con diritto di voto. In caso di scioglimento l’associazione devolverà il proprio patrimonio e gli archivi al Comitato Centrale che per un periodo di 10 anni li terrà a disposizione di una rifondazione. Nel caso non sarà creata una nuova sezione, il patrimonio sarà devoluto a favore di una corporazione o di un istituto al beneficio dell’esenzione fiscale.

 

Il presente statuto, approvato dall’assemblea generale del 16.03.2011 ed in seguito ratificato dal Comitato Centrale, sostituisce tutte le precedenti disposizioni ed è entrato immediatamente in vigore.

 

Pro Ticino Berna, Sezione di Berna

M. Solcà-Juri, Presidente
E. Landbo-Moneda, Vicepresidente